Molto devo a John Wilson. Il primo articolo voglio dedicarlo a lui, Strafiore cerca di prendere le fila del proprio discorso dando un senso a ciò che trovano i petali proprio come Wilson dà un senso alle cose legando con un significato spaccati di vita newyorkesi.
Hi New York…
Così si apre ogni puntata. Wilson cerca di risolvere problemi di natura personale e allo stesso tempo di offrire un tutorial andando in giro con la sua telecamera per la città filmando ogni dettaglio. Montaggio visuale e voce sono sincronizzati a livello di significato e così avviene la magia: un filone di pane tenuto in mano da un uomo in metro diventa la metafora di ——, un gatto dall’aspetto arrabbiato diventa un boss che controlla ogni tuo movimento e ——. Questa serie esiste e va goduta esclusivamente in lingua originale, anzi, si tratta di un ottimo modo per poter imparare meglio l’inglese proprio grazie al fatto che montaggio e voce sono sincronizzati a livello di significato. Dove trovarla? Ahimè si può trovare solo sul canale americano HBO, purtroppo ancora non è una piattaforma disponibile in Italia, ma grazia a una VPN non ci saranno problemi.